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La paura contagiosa

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  • Categoria dell'articolo:psicologia

LA PAURA CONTAGIOSA

Rilevazioni scientifiche di bambini esperti

Dopo molti giorni di isolamento sociale e familiare, abbiamo imparato praticamente tutto sul famoso Coronavirus: come avviene il contagio, come ci possiamo proteggere, chi viene più colpito,ecc..

La parola contagio ha un’etimologia precisa , deriva dal latino contagium e significa “toccare, essere a
contatto, contaminare”; lo abbiamo valutato molto bene questo aspetto per quanto riguarda una malattia ma spesso non valutiamo come ci siano altri tipi di contagio. In psicologia si parla di contagio psichico, cioè la trasmissione da un individuo all’altro di idee, convinzioni, sentimenti o stati d’animo.

Ora ti pongo una domanda… sei mai stato contagiato dalla Paura??? Lo sapevi che la Paura è contagiosa??

Ebbene sì, me ne ero accorta già qualche tempo fa ma non ci credevo fino in fondo, anche perché finora
nessuno ha creato un vaccino contro la Paura giusto? Però poi è arrivato il famoso Coronavirus e ho avuto alcune certezze, tra cui questa: la Paura è contagiosa, se ti trovi vicino a qualcuno che ha paura ,
immediatamente la Paura ti si attacca addosso.

Quali sintomi manifesta?

Tachicardia, tremori alla gambe, aumento della sudorazione, pensieri negativi, voglia di scappare a volte
oppure anche negazione della Paura stessa, con messa in atto di prese in giro verso chi ci ha passato la Paura (svalutazione).

paura

Quali vie di trasmissione utilizza?

Principalmente occhi. Attraverso lo sguardo della persona a noi vicina è immediato subire il contagio della Paura: alcune persone hanno tentato di ridurre il contagio simulando sorrisini o utilizzando parole di conforto, ma senza successo; la persona che riceve quello sguardo viene subito contagiata.

È stato dimostrato (da recenti ricerche sul campo della sottoscritta) che il contagio delle Paure avvenga
proprio tra chi ha legami affettivi più stretti, cioè più voglio bene ad una persona più questa persona avrà modo di contagiarmi con la sua Paura e viceversa. Gli studi sono stati condotti principalmente in bambini e adolescenti che ho avuto modo di frequentare.

Alla domanda “Che emozioni stai provando in questo periodo così strano?’”, le risposte di bambini e ragazzi sono state le più svariate, eccone alcune: “non felice”, “una noia”, “non ho voglia di fare niente”, “felice perché non vado a scuola e faccio cose interessanti” ma con mia sorpresa, nessuno cita mai la Paura.

Lo sento come una stranezza, dato che per prima io, più volte in questi giorni, ho provato Paura e anche tanta! Poi ecco l’illuminazione, una bambina dice “tu lo sai che la Paura è contagiosa? Mamma continua a sorridermi ma io mi sono accorta che lei è tanto spaventata, l’ho capito dai suoi occhi. E quando li guardo, sento anche io la Paura che entra nel mio cuore e poi è difficile mandarla via”.

Da queste ricerche si è potuto stabilire come la  paura contagia le persone a cui vogliamo bene. Ma ci sono buone notizie; il contagio della Paura non reca gravi danni alla nostra persona,  soprattutto ai bambini;
inoltre c’è una cura.

Cosa possiamo fare per gestire questo tipo di contagio?

  1. Essere consapevoli che la Paura è contagiosa: non basta un sorriso o non parlare della Paura per far sì che non venga contagiato nessuno intorno a noi,  soprattutto in ambito familiare;
  2.  Osservare e ascoltare chi ci sta attorno; probabilmente vi accorgerete che un bambino avrà
    guardato i vostri occhi o avrà ascoltato le vostre parole. Niente di male… leggi il punto successivo;
  3. Parlare, comunicare, chiacchierare, insomma decidi tu che modalità vuoi utilizzare ma mettiti in
    Contatto con le persone a te vicine, con chi stai vivendo questo momento così delicato. Sembra che le Paure siano passate invece ci sono ancora e ci saranno sempre, ed è importante parlarne;
  4. Meglio ancora se l’adulto ne parla prima con un altro adulto, meglio se al di fuori dal campo di
    ricezione di antenne periferiche altamente specializzate (sinonimo di orecchie di bambini);
  5. E poi largo all’Immaginazione: usiamo giochi, disegni, racconto di storie o letture di libri per avviare il Contatto; vedrete sarà bellissimo addentrarsi nel mondo fantasioso dei bambini. Per i ragazzi più
    grandi invece… via libera all’uso di video adeguati all’argomento che potete trovare su internet o meglio ancora usiamo uno strumento che magari farete fatica a trovare in questa fase di età ma
    con un po’ di pazienza lo scoverete… il dialogo!

In conclusione, ringrazio tutte le persone che hanno contribuito a questa ricerca perché è stato possibile identificare un nuovo concetto di contagio e di Paura, un’emozione che spesso viene nascosta e demonizzata mentre utile per il nostro Essere Persone.

Difatti la Paura può diventare un’ottima alleata, perchè in grado di dare l’energia necessaria per superare la situazione che spaventa e aiutarci a percorrere il nostro cammino di crescita.

“Conoscere le nostre paure è il miglior metodo per occuparsi delle paure degli altri.” – Carl Gustav Jung.

sara-dimonte Sara Dimonte.

Psicologa e psicoterapeuta laureata in Psicologia dell’età evolutiva presso L’Università Bicocca di Milano e specializzata in psicoterapia ad orientamento psicodinamico con la Procedura Immaginativa presso la scuola di specializzazione Rocca – Stendoro. Libera professionista dal 2011, collaboro dal 2012 con il Consultorio Il Sole di Vigevano dove mi occupo di sostegno psicologico a minori, psicoterapia individuale a giovani adulti e Percorsi di valutazione e certificazione dei Disturbi dell’Apprendimento. Dal 2019 sono socia dell’Associazione clinicaMENTE accreditata con l’IRCCS Fondazione Cà Granda Policlinico di Milano. Dal 2021 collaboro con l’Istituto Comprensivo Carducci di San Vittore Olona con l’apertura dello sportello psicologico per gli studenti.